The Montoggio tales
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Storia e Cultura

Montoggio è terra di dialettiche, di dualismi ricomposti: ieri tra la nobile famiglia Fieschi e la Repubblica di Genova; oggi tra i segni che evocano l’antico prestigio e l’attuale vocazione pienamente turistica e rurale. I ruderi di castello Fieschi presidiano tuttora l’abitato, richiamando il senso del potere e della contesa. Teatro dell’ultima congiura della famiglia Fieschi nel lontano 1547, con ampia piazza d’armi, muraglione, feritoie ed un profondo fossato a difesa, il castello rimane patrimonio imperdibile del luogo, dentro un’intensità che Montoggio ti restituisce di continuo. I caratteri storici e culturali sono infatti anche tra le strade del paese, sul ponte medievale che scavalca il fiume, nelle geometrie create dall’uomo fra terra ed acqua… Tu non perderne l’eleganza architettonica, férmati a guardare, cogli i particolari.

La Parrocchia di San Giovanni Decollato, nucleo della fede, ospita opere di celebri artisti del Seicento, vera emozione per gli occhi. E’ una collezione straordinaria che testimonia il mecenatismo locale e la vocazione di appartata ma dinamica capitale culturale, fra tele di Fiasella, De Ferrari, Lomi...

Raggiungi poi, in località Castello, la Cappella di San Rocco, un romito gioiello eretto nel XV dal popolo per scongiurare il pericolo della pestilenza. La tradizione pretende che proprio presso San Rocco sia stato decapitato uno dei conti Fieschi, dopo la fallita cospirazione contro Genova e la resa del castello.

Poco lontano dal paese infine, in direzione Creto, l’antico Santuario di Tre Fontane (festa l’8 settembre) - con bel porticato e tre navate - ospita diversi ex-voto legati alla vita dei campi, segni suggestivi di un’identità agricola e di una tenace devozione alla terra, che si perpetuano.




Santuario di Tre Fontane


Ponte romano di Bromia


Castello Fieschi
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